Lessinia (VR) 2021

La zona montuosa a nord di Verona è più o meno la Lessinia. Secondo me è un mix fra le signorili colline senesi e il produttivo altopiano di Asiago. Non c’è metro quadrato incolto o semplicemente trascurato. L’opera incessante e sapiente dell’uomo è palpabile sopra ogni superficie. Quando termina il vigneto comincia il pascolo e tutto è talmente ordinato e pulito da sembrare che passino da per tutto con un grosso rastrello. Ho scelto la passeggiata Il Covolo, la Valle delle Sfingi e le malghe di Velo Veronese dal sito www.altalessinia.com/percorsi-e-sentieri/ e ho incontrato un sacco di mucche al pascolo. Una passeggiata di 3 ore, semplice e adatta alle famiglie, con poco dislivello e paesaggi incantevoli.

Consiglio di portarsi abbondante acqua perchè lungo tutto il percorso non si trovano fontane per il rifornimento. Arrivando la mattina si trova parcheggio lungo le strade nei pressi di dove comincia il percorso “alle sfingi”. Altrimenti, in zona strategica, in centro al paese di Camposilvano, c’è il parcheggio a pagamento, 5 euro tutta la giornata. Alternativamente si potrebbe pensare di parcheggiare fin sopra al rifugio Lausen, affrontare la passeggiata e, al termine, concedersi un bel ristoro a base di birra e piatti locali di cui ho trovato al seguente link una lussuriosa galleria di immagini . Per sicurezza chiamate prima i gestori mi raccomando!

E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa

Esistono luoghi abbandonati da tutti tranne che dai ragazzi che vi si infilano dentro per lasciar fuori tutti gli altri. Ma la loro presenza non è neutra e impalpabile come quella di un ladro o di un fotografo. I ragazzi colonizzano gli ambienti lasciando tracce colorate , mozziconi di sigaretta, bombolette spray.

Casoin

 

Cosa sia un “casoin” è ben chiaro ai Veneti. Non a quelli più giovani, ma certamente alla maggioranza. E’ un posto, spesso piccolo, costituito da un unico ambiente dove la gente del posto trova beni di prima necessità come il pane, qualche affettato, saponi, scatolame vario, la pasta… I bambini lo conoscono bene specialmente per i “ciuceti” le gomme da masticare le liquirizie. Il centro indiscusso di tutta l’attività è il casoin ovvero il proprietario: non è un self service, tutto passa per le sue mani. E così, anche la saponetta per il bucato sopra lo scaffale vicino all’ingresso, così a portata di mano, diventa, per consuetudine, per il cliente, inafferrabile. E’ un attività commerciale antica e un tempo diffusa capillarmente: oggi, così come l’abbiamo conosciuta, sta scomparendo. L’ho fotografata per serbarne il ricordo.

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